Un appuntamento nazionale per la comunità ucraina
Il 22 marzo 2026 a Rimini si è concluso il primo Forum di NAU – Network Associazioni per Ucraina. L’incontro, durato due giorni e organizzato in occasione del primo anniversario della fondazione, si è affermato come un evento di grande rilievo per la comunità ucraina e per tutti gli amici dell’Ucraina in Italia.
Partecipazione internazionale e rete in crescita
L’evento ha registrato circa 160 presenze provenienti da tutta Italia e anche da Ucraina, Belgio, Germania e Ungheria. Presenti rappresentanti di circa 20 associazioni sulle 26 aderenti alla NAU, insieme a esponenti di movimenti civici e forze politiche italiane, a testimonianza di un ampio sostegno alla causa ucraina.
NAU: una rete nazionale strutturata e in sviluppo
Fondata a marzo 2025, la NAU riunisce oggi 26 associazioni ucraine attive in ambito sociale, culturale e umanitario. Il Forum ha mostrato una realtà unita, capace di dialogare con istituzioni, imprese e società civile, e orientata a progetti concreti per i prossimi anni.
Interventi istituzionali di alto livello
I lavori, aperti il 21 marzo all’Hotel Aqua di Rimini, hanno visto la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali italiani ed europei, tra cui Pina Picierno, Adolfo Urso, Marco Lombardo e altri esponenti del mondo politico e amministrativo.
Presenza delle autorità ucraine e messaggi ufficiali
Tra gli ospiti ucraini, Dmytro Lubinets, Pavlo Grod e altri rappresentanti istituzionali e internazionali. Sono stati inoltre ricevuti messaggi ufficiali di saluto da parte delle autorità italiane e ucraine, a conferma dell’attenzione verso il lavoro della rete.
La testimonianza di Sviatoslav Palamar
Uno dei momenti più intensi è stato l’intervento di Sviatoslav Palamar, difensore di Mariupol e Azovstal. Il suo racconto ha ricordato il sacrificio dei combattenti ucraini e ha sottolineato che la guerra riguarda valori fondamentali come libertà e dignità, oltre alla sicurezza dell’Europa.
Un anno di attività e prospettive future
Il Presidente Dmytro Shchukin e la Vicepresidente Olena Kim hanno presentato il primo anno di attività della NAU, illustrando risultati raggiunti, nuove adesioni e priorità per il 2026. È emersa una comunità articolata ma unita in una visione comune.
Il Forum ha ospitato momenti di confronto su diplomazia internazionale, tutela giuridica e ruolo della società civile, con contributi di esperti e rappresentanti di organizzazioni attive a livello europeo e ucraino.
Impresa e cooperazione economica
Ampio spazio è stato dedicato al dialogo tra associazioni e mondo imprenditoriale. Le testimonianze di imprenditori ucraini e italiani hanno mostrato la capacità di creare valore e sviluppare relazioni economiche anche in condizioni difficili.
Progetti sociali e integrazione sul territorio
Sono stati presentati progetti a sostegno dei militari e dei civili ucraini, iniziative di tutela legale e attività di integrazione, con esempi concreti di collaborazione tra comunità locali e diaspora.
Cultura e identità come ponte europeo
Una sessione dedicata alla diplomazia culturale ha evidenziato il ruolo della cultura e dell’identità nel rafforzare la presenza ucraina in Europa e nel costruire relazioni durature.
Una visione strategica per il futuro
L’intervento di Jaroszlava Hartyányi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra associazioni e imprese come leva strategica per lo sviluppo.
Il Forum si è concluso con una sfilata simbolica e i saluti finali del Presidente NAU e del moderatore Domenico Morra, chiudendo due giornate intense che hanno unito visione, responsabilità e concretezza.
Basato sull’articolo di Marina Sorina, NAU








