Ad Ancona si è svolta una rappresentazione del Vertep, l’antico teatro natalizio ucraino: una forma di presepe “vivente” nata secoli fa, costruita come un vero dramma con personaggi, scene e testo recitato. Non è solo folklore: è un linguaggio culturale profondo, in cui spiritualità, musica e narrazione si uniscono per raccontare il Natale e, insieme, la storia di un popolo.
L’evento si è ispirato al testo di Markevyč, nella rielaborazione poetica in versi di Maria Havryliuk. Questa versione ha saputo custodire il carattere barocco della tradizione ucraina, ma anche renderla accessibile e attuale: una parola scenica capace di parlare al presente, senza perdere il respiro originario.
Un incontro tra barocco ucraino e sensibilità contemporanea
Il Vertep, nella sua essenza, è un teatro di comunità. Nasce per essere condiviso: nelle chiese, nelle case, nelle piazze. E anche ad Ancona ha ritrovato questa vocazione. La forza della serata è stata proprio l’intreccio tra tradizione e contemporaneità: la struttura antica del presepe ucraino, con la sua teatralità intensa, e una sensibilità moderna fatta di ascolto, empatia e bisogno di ritrovarsi.
Per molti partecipanti ucraini è stato un momento di memoria viva: un modo per sentire, anche lontano dalla Patria, la continuità delle proprie radici. Per il pubblico italiano, invece, è stata un’occasione di incontro reale con una cultura europea spesso conosciuta solo attraverso le notizie di guerra. Qui, la cultura si è mostrata nella sua forma più umana: come preghiera, canto, parola, comunità.
Uno spazio di preghiera, cultura e comunità
La rappresentazione non è stata soltanto uno spettacolo. È diventata uno spazio condiviso, dove la dimensione spirituale del Natale si è intrecciata con la dimensione culturale e sociale. In tempi difficili, il Vertep ricorda una cosa semplice e potente: la fede e la bellezza non sono evasione, ma forza; non sono “decorazione”, ma sostegno.
E quando una comunità riesce a creare questo spazio, accade qualcosa di raro: le persone non si limitano ad assistere, ma partecipano. Si sentono parte di una storia che continua.
Solidarietà concreta: raccolta fondi per un’ambulanza per l’Ucraina
Durante la serata si è svolta anche una raccolta fondi per l’acquisto di un’ambulanza destinata all’Ucraina. Un gesto essenziale, diretto, concreto: perché in Ucraina ogni giorno ci sono persone che salvano vite in condizioni estremamente difficili, e ogni aiuto reale fa la differenza.
Ringraziamo di cuore tutte le persone che hanno partecipato e contribuito: ogni donazione, piccola o grande, si trasforma in supporto pratico per chi affronta l’emergenza sul campo. Un teatro natalizio antico, oggi, può diventare anche questo: un ponte tra preghiera e azione, tra cultura e responsabilità.
Insieme per l’Ucraina, anche lontano dalla Patria
Il Vertep ad Ancona ha dimostrato che la tradizione non appartiene al passato: è una forza che unisce, consola e mobilita. E che, anche lontano da casa, si può costruire comunità, custodire identità e trasformare un momento culturale in un aiuto concreto.
Insieme per l’Ucraina, anche lontano dalla Patria.







