Lettere non spedite di Oksana Stomina

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La mostra “9 viaggi in Ucraina” si è conclusa con un evento emotivamente intenso e significativo, tenutosi il 24 Marzo ad Ancona. Organizzata con il patrocinio del Comune di Ancona e Ancona Cultura, l’associazione “Insieme Per Ucraina” ha presentato la quarta e ultima serata intitolata “Lettere non Spedite”, con protagonista Oksana Stomina, la poetessa di Mariupol.

Un viaggio nel cuore della resistenza


Oksana Stomina, grazie al suo libro di poesie “Lettere non Spedite”, ha portato i partecipanti in un viaggio attraverso la resistenza, il coraggio, la perdita e la speranza. La sua straziante esperienza nella città assediata di Mariupol ha toccato profondamente tutti i presenti. Oksana Stomina, avendo trascorso 21 giorni nell’assedio, si è trovata al centro degli eventi drammatici, testimoniando la crudeltà della guerra russa contro l’Ucraina e la forza dell’umanità nel mezzo del caos.


Vivendo vicino al Teatro di Dramma, che si è trasformato in un rifugio per oltre 1200 persone, Oksana ha dimostrato una resilienza e una forza incredibili. La tragedia del teatro di Mariupol, un simbolo di cultura e arte, divenuto un baluardo di speranza e disperazione nel cuore del conflitto, ha toccato profondamente la comunità e il mondo intero.

Uno dei racconti più commoventi condivisi da Oksana riguardava il suo ultimo giorno a Mariupol, il 16 marzo 2022, poco prima del devastante bombardamento del Teatro Drama. Con dedizione, aveva lavorato come volontaria, impegnandosi a portare cibo e sostegno a coloro che si rifugiavano nel teatro, una vasta maggioranza composta da bambini e anziani, che raggiungevano il numero di 1200 persone registrate.
Il bombardamento del Teatro Drama è diventato un simbolo globale della sofferenza di Mariupol, catturando l’attenzione dei media internazionali. Tuttavia, come sottolineato da Oksana, questo evento è stato solo uno dei tanti episodi tragici che hanno colpito la città. “Il teatro è solo un episodio che è diventato famoso, perché lo hanno fatto vedere i giornalisti. In realtà, sono stati decine e decine di episodi simili, dove sono stati uccisi migliaia di cittadini di Mariupol,” ha affermato Oksana, evidenziando la vasta scala della tragedia che ha colpito Mariupol, spesso lontana dagli occhi del mondo.

Un’occasione di riflessione e condivisione

La serata “Lettere non Spedite” ha offerto ai partecipanti un’occasione unica di riflessione sulla guerra in Ucraina e sulle capacità dell’individuo di resistere e sperare anche nelle circostanze più difficili. Attraverso le poesie di Oksana Stomina, i partecipanti hanno intrapreso un viaggio emotivo, condividendo lacrime e sorrisi, uniti dalla speranza in una vittoria dell’Ucraina.

Un messaggio di speranza e di solidarietà


Oksana Stomina attraverso il suo libro di poesie “Lettere non Spedite” ha evidenziato la potenza della poesia come mezzo di espressione e condivisione delle esperienze umane più profonde. La serata non è stata come un potente atto di solidarietà verso il popolo ucraino, un promemoria dell’importanza dell’empatia, della resistenza e dell’impegno civile di fronte all’ingiustizia.

“Insieme Per Ucraina” ringrazia tutti coloro che hanno partecipato a questa e alle altre serate della mostra “9 viaggi in Ucraina”, sperando che il messaggio di pace, resilienza e solidarietà continui a risuonare nelle azioni e nei cuori di tutti. La storia di Oksana Stomina rimane un faro di speranza, ricordandoci l’importanza di rimanere uniti nel sostegno all’Ucraina e alla sua gente in questi tempi di prova.

 


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Un convegno toccante ed illuminante. L’associazione “Insieme Per Ucraina” è orgogliosa di aver ospitato una serata straordinaria, terza nel ciclo della mostra “9 viaggi in Ucraina”, che ha messo in luce l’importanza del lavoro umanitario in zone di conflitto attraverso le esperienze dirette della Dott.ssa Federica Iezzi, cardiochirurga e volontaria di Medici Senza Frontiere, e del giornalista e scrittore Pierfrancesco Curzi.